Attività

Chi sono i Business Angels?

Sono ex titolari di impresa, managers in attività o in pensione, che dispongono di mezzi finanziari (anche limitati), di una buona rete di conoscenze, di una solida capacità gestionale e di un buon bagaglio di esperienze. Hanno il gusto di gestire un business, il desiderio di acquisire una partecipazione in aziende con alto potenziale di sviluppo e l'interesse a monetizzare una significativa plusvalenza al momento dell'uscita; l'obiettivo dei Business Angels è quello di contribuire alla riuscita economica di un'azienda ed alla creazione di nuova occupazione.

Investitori "informali" nel capitale di rischio è la definizione italiana del termine anglosassone Business Angels.

Come si organizzano?

È previsto che i Business Angels si organizzino in reti locali, conosciute come B.A.N. (Business Angels Network); i B.A.N. sono delle strutture permanenti che consentono ai Business Angels di incontrare imprenditori alla ricerca di capitale e di competenze manageriali.

A cosa serve la rete dei Business Angels?

Il successo di una PMI dipende:
  • da un buon Business Plan
  • dai mezzi finanziari disponibili
  • dalla capacità dell'imprenditore
Un Business Angels Network (B.A.N.) può fornire le soluzioni in quanto:
  • assiste alla redazione ed allo sviluppo di un Business Plan
  • funge da intermediario finanziario
  • accompagna l'imprenditore nelle sue decisioni
Come:
  • identificando i Business Angels della propria zona (provincia o regione)
  • mettendo in contatto i Business Angels e gli imprenditori
  • organizzando dei "forum" con gli investitori
  • redigendo e diffondendo pubblicazioni specializzate
Chi può creare e gestire un B.A.N.?

Possono essere soggetti promotori e attori del network locale:
  • persone fisiche, come i Business Angels, particolarmente attivi nella zona e/o impegnati in associazioni o enti locali
  • enti e/o organizzazioni come le Camere di Commercio, i Business Innovation Centre (BIC), le associazioni industriali, le agenzie di sviluppo locale, le agenzie per il lavoro, le banche, le società attive nel capitale di rischio o nel temporary management, le società di consulenza, gli studi di avvocati e commercialisti, ecc.
L'organizzazione dei B.A.N. è costituita da più soggetti i quali possono intervenire in maniera visibile e continuativa, direttamente o come sponsor. Ogni rete locale si attiene rigidamente alle regole di comportamento indicate dalle associazioni italiana (IBAN) ed europea (EBAN) dei Business Angels.

Attività e ruolo di IBAN
  • Sviluppare e coordinare l'attività di investimento nel capitale di rischio in Italia e in Europa da parte degli investitori informali
  • Incoraggiare lo scambio di esperienze tra i B.A.N.
  • Promuovere il riconoscimento dei Business Angels e dei B.A.N. come soggetti di politica economica
  • Promuovere l'incontro dei Business Angels, degli imprenditori, dei neo-imprenditori e delle aziende
  • Contribuire alla realizzazione di programmi locali/nazionali/comunitari finalizzati alla creazione e allo sviluppo di un ambiente favorevole all'attività degli investitori informali
  • Mantenere gli opportuni contatti con le organizzazioni internazionali e non, per la realizzazione dei sopracitati obiettivi
Inoltre, l'Associazione Italiana dei Business Angels cura l’attività culturale, associativa, editoriale; costituisce comitati o gruppi di studio e di ricerca e svolge qualsiasi altra azione che si riconosca utile, lecita ed aderente agli scopi dell'Associazione.