Commercio di Articoli acquistati all’ingrosso in Cina e rivenduti al dettaglio su AMAZON in NORD AMERICA e Europa immagazzinati.

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Pitch

Profilo

Settore

Beni di consumo, Vendita

Regione

Italia, Estero

Stadio

Early stage

Descrizione

1. IMPRENDITORE Mi chiamo Alessandro Sodi e sono nato ad Arezzo (vicino Firenze) il 8 maggio 1990, dove attualmente risiedo, ho 28 anni.Diplomato Ragioniere, da oltre due anni lavoro a tempo Indeterminato in un ristorante McDonalds nella mia città, svolgendo un buon part-time.Nel 2015 ho svolto un anno di Servizio Civile all’Ospedale. Tra le mie passioni nel tempo ho dimostrato interesse per il teatro e lo sport.Ho una buona conoscenza dell’inglese.Con patente e automunito, ho una mia residenza in una casa in affitto.Questi i miei recapiti:349 89 38 056 sodionline@gmail.comPec: samimc@pec.itCns e firma digitale.2. PROGETTO Per questo progetto l’intenzione è di diventare una presenza su uno dei portali di più successo di questi tempi: Amazon. Seguendo gli indici, tale piattaforma è da alcuni anni in forte crescita, tanto da far diventare il suo creatore tra le persone più ricche al mondo.I mercati di riferimento sono Nord America ed Europa. Altri mercati minori sono comunque facilmente accessibili sempre dalla stessa piattaforma.Infatti registrandosi con un unico account, si può accedere ai diversi mercati / marketplace dei diversi Paesi. Di tutti, il mercato certamente più importante e “occidentale” è quello degli Stati Uniti, con utenti disposti a spendere in molti articoli. Amazon in questo è bravo a soddisfare sia venditori che acquirenti, offrendo servizi all’avanguardia.L’obiettivo di questo progetto è avere una presenza specialmente nel mercato Statunitense, dove ogni giorno decine di milioni di clienti acquistano.Amazon ha un suo sistema di logistica che, se ben compreso, rende le operazioni più semplici all’imprenditore.In questo caso rende aperti i suoi centri logistici, dove a un prezzo equo di pochi euro al mq al mese, si propone di stoccare le merci in attesa di essere vendute. Serve poi una strategia di marketing per vendere le merci. In questo già da tempo ho fatto scorta di due differenti merci dalla Cina: -2000 pezzi di bigiotteria: set di orecchini e collana in ottone e cristallo in quattro colori diversi, a 1 Euro ciascuno.- 1000 pezzi di uno stencil per il trucco: a 0,40 Euro ciascuno.Attualmente in Europa (specialmente in Italia, Francia e Germania) si vende circa 3-5 pezzi al giorno ad un prezzo finale di 10-11 euro.Calcolando che Amazon trattiene circa 5 Euro per ogni articolo (per lo stoccaggio, il trasporto, la pubblicità, l’assistenza), cerchiamo di orientarci su articoli che garantiscano un margine di almeno 4-5 Euro, che poi arriveranno tramite bonifico ogni quindici giorni.Per essere una buona presenza su Amazon e quindi vendere, è importante avere gli articoli pronti nei loro magazzini, quindi con la disponibilità Prime, cosicché il cliente può contare sulla velocità di spedizione. Amazon da poco offre anche il servizio Locker, dove il cliente può domiciliare il ritiro pacchi in molti negozi e supermercati di pressoché tutte le città nazionali. Questo fa capire quanto Amazon non sia una moda passeggera ma una pietra miliare nel campo della logistica delle merci, sia nei confronti dei grossisti venditori che al dettaglio verso il cliente finale.Per vendere bene sono necessarie anche un’altra serie di strategie tra cui i famosi feedback con le 5 stelle, i vari testi descrittivi, i titoli della pagina prodotto, le foto dell’articolo, le parole chiave. Su questo è importante rimanere aggiornati.Per questo mi avvalgo di una conoscenza sviluppata nel tempo rimanendo a contatto con Internet, ma anche leggendo libri e articoli sull’argomento, seguendo gli indici di borsa, e anche acquistando direttamente dalla piattaforma.L’intenzione è quella di costituire una presenza su un portale dove la gente giornalmente ama acquistare.Per fare questo ho necessità di costituire delle scorte da far gestire direttamente dai magazzini di Amazon. Attualmente vendo in Europa, e il mercato è abbastanza attivo. Ma la vera “freschezza” è negli Stati Uniti. E per questo vorrei costituire le mie scorte lì negli Stati Uniti.Per far ciò, si dovrà preparare l’ordine degli articoli direttamente dal produttore in Cina, grazie al portale Alibaba.com, che nel tempo ho imparato a conoscere. Le merci verranno fatte spedire direttamente fino ai magazzini Statunitensi. Poi, con la pagina prodotto ben preparata di titoli descrizioni e foto, le merci in stock saranno pronte per essere prelevate giorno per giorno, in modo automatico dalla piattaforma stessa. Sarà poi necessario prestare attenzione ai rifornimenti tempestivi, specie nei periodi di massima richiesta come il quarto trimestre annuale.Si stima una vendita media di almeno 3-10 unità al giorno. Se ben posizionati in prima pagina, si può anche pensare a 20 o addirittura 50-100 unità giornaliere. Questo è possibile solo nel mercato Stati Uniti, e addirittura in giornate feriali, non festive.Il progetto mira ad avere pochi articoli differenti ma ben numerosi nelle unità. Ad esempio, un primo ordine di 2000 Lingerie Sexy o 800 Matite per gli occhi o 1000 Set Gioco Cane. Prerogativa che dovranno avere gli articoli sono l’economicità di 0,50 o 1-3 Euro all’ingrosso, la compattezza dell’articolo (spedizioni grosse implicano grossi costi sia di stoccaggio che di logistica) e la regolarità delle merci (preferibili senza batterie, che non richiedano marcature CE).Dai costi sono anche considerati i dazi Statunitensi sulle merci Cinesi, al massimo di 1/5 del valore della merce stessa.Una volta avviati, sarà interesse primario costituire P.Iva italiana e Ditta Individuale. In questo settore sono già seguito da una Dott.sa commercialista di Arezzo.Riguardo la Concorrenza ci sono settori facili da accedere e settori che sono invece più saturi. Anche in questo, serve una giusta strategia per individuare i prodotti giusti in cui investire e costruirsi delle scorte. Prerogativa è scegliere prodotti di largo consumo, non troppo specialistici. A parte ciò, in un mercato così grande come quello Statunitense le opportunità di assicurarsi una fetta di mercato sono notevoli.Con il capitale concesso, l’intenzione è di costituire delle prime scorte di almeno 1000 pezzi per 3-5 articoli diversi, su cui costruire poi la pagina prodotto e poi promuoverla con strumenti e conoscenze di marketing.Si stima che almeno il 70% della somma è da investire in scorte, il resto in servizi come il trasporto fino ai magazzini, i dazi, le spese pubblicitarie iniziali. Per questo il capitale è costituito prevalentemente da beni materiali.Il fattore di rischio stimato è basso.Per le previsioni di vendita (negli Stati Uniti la valuta è il Dollaro, rispetto all’Euro è simile di valore, di poco inferiore), se stimiamo di esaurire tre stock ognuno di 1500 pezzi in un tempo di tre mesi (16 pezzi al giorno per ogni stock) acquistati ad una cifra media di 1,50 Euro per un totale di 6750 Euro, questi venduti ad una cifra media di 10 Euro, ricavando quindi 5 Euro per ogni articolo, avremo un totale di ricavo di 22.500 Euro tramite bonifico diretto.Di questi, si nota ampio margine per la restituzione del capitale in prestito.Se ciò si verificasse come da aspettative, si potrebbe anche discutere di un nuovo ciclo di finanziamento di altre Scorte più numerose.Come capitale richiesto si è cercato di restare bassi per diminuire i rischi. Se questo piano strategico riuscisse in buon modo, si potrebbe poi continuare il percorso con fiducia.Ringrazio per l’interesse fino a qui, resto in attesa di un vostro riscontro.Buona giornata,Alessandro Sodi

Indirizzo sito web

Numero dipendenti e collaboratori

Fatturato

10

Margine operativo lordo (MOL)

10

Dati finanziari previsionali del progetto

10

Documentazione aggiuntiva e video



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